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Guida pratica alla sicurezza del cane: come evitare i pericoli quotidiani in casa e in giardino

  • Anibio
  • 14 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Pericoli in giardino e in casa: come proteggere il tuo cane


I cani sono curiosi per natura ed esplorano il mondo soprattutto con il naso. Qualsiasi cosa abbia un odore interessante o invitante può essere assaggiata senza esitazione. Questo significa che possono ingerire rapidamente sostanze potenzialmente tossiche.

Che si trovino in giardino, in casa o durante una passeggiata, i rischi possono essere ovunque. La buona notizia? Con la giusta informazione e qualche semplice precauzione puoi proteggere efficacemente il tuo amico a quattro zampe.


quali sono le piante velenose per i cani

Piante velenose: rischi in giardino e in casa

Un giardino senza fiori e piante sarebbe triste, anche per il tuo cane. Tuttavia, alcune piante ornamentali, pur essendo bellissime, possono essere pericolose.

I cani giovani e curiosi, in particolare, amano rosicchiare foglie, mangiare bacche o dissotterrare bulbi.

Fai attenzione soprattutto a:

  • Rododendri e azalee: anche piccole quantità possono essere pericolose.

  • Oleandro: tutte le parti della pianta sono altamente tossiche.

  • Edera: può causare irritazioni cutanee al contatto e vomito se ingerita.

  • Tulipani e narcisi: i bulbi sono particolarmente tossici e possono provocare gravi disturbi gastrointestinali.

  • Lauroceraso: bacche e foglie possono causare difficoltà respiratorie e crampi.

  • Tromba d’angelo: molto ornamentale, ma velenosa sia per gli animali sia per l’uomo.

  • Digitale: estremamente tossica; anche piccole quantità possono provocare aritmie cardiache potenzialmente fatali.


Attenzione anche alle piante da appartamento

Alcune piante comuni in casa possono rappresentare un rischio:

  • Stella di Natale e Dieffenbachia: possono causare irritazioni delle mucose, vomito e problemi respiratori.

  • Orchidee: generalmente meno pericolose, ma se ingerite in grandi quantità possono provocare disturbi.

  • Gigli: molto tossici; anche piccole quantità (compreso il polline) possono causare gravi problemi renali.

Consiglio: prima di acquistare nuove piante, verifica sempre che siano sicure per il tuo cane. Esistono molte alternative decorative e non tossiche.


Alimenti tossici: questi cibi sono da evitare

Quello che per noi è uno spuntino innocuo può essere pericoloso per il cane. Molti alimenti comuni sono tossici anche in piccole quantità. Inoltre, la sensibilità varia in base al peso e alla taglia: un cane di 10 kg sarà più vulnerabile rispetto a uno di 50 kg.

Evita assolutamente:

  • Cioccolato e cacao: contengono teobromina, che può causare aritmie e convulsioni (il cioccolato fondente è il più pericoloso).

  • Uva e uvetta: possono provocare insufficienza renale anche in piccole quantità.

  • Cipolle e aglio: danneggiano i globuli rossi e possono causare anemia.

  • Avocado: contiene persina, che può provocare vomito e diarrea.

  • Xilitolo (zucchero di betulla): può causare un rapido e pericoloso calo della glicemia.

  • Caffè e tè: la caffeina è altamente tossica per il sistema nervoso del cane.

  • Frutta secca (soprattutto noci di macadamia): può provocare sintomi neurologici e disturbi digestivi.

Consiglio: se amici o familiari vogliono offrirgli qualcosa, prepara una piccola ciotola con crocchette o snack specifici per cani.

Così potrà essere coccolato senza rischi.


Come prevenire un avvelenamento

La prevenzione è la miglior protezione.

Ecco alcune semplici regole:

  • Sorveglia il tuo cane, soprattutto all’aperto.

  • Non lasciarlo libero in giardino o in aree non controllate.

  • Conserva alimenti, medicinali, detergenti e pesticidi in luoghi chiusi e fuori dalla sua portata.

  • Informa familiari e amici sui rischi e sulle regole da rispettare.

  • Non permettere di dare avanzi di cibo, anche se sembrano innocui.

Attenzione: purtroppo in parchi e boschi possono essere presenti bocconi avvelenati. Insegnare al cane un comando affidabile come “lascia” o “no” può fare la differenza in caso di emergenza.


Cosa fare in caso di sospetto avvelenamento

Nonostante tutte le precauzioni, può capitare che il cane ingerisca qualcosa di tossico. In questi casi è fondamentale agire rapidamente.


Sintomi possibili:

  • Tremori o convulsioni

  • Ansimare o difficoltà respiratorie

  • Salivazione e vomito

  • Diarrea (anche con sangue)

  • Apatia o agitazione

  • Gengive pallide o urina con tracce di sangue


Come comportarsi:

  • Mantieni la calma e resta lucido.

  • Contatta immediatamente il veterinario o un centro antiveleni, fornendo informazioni precise su ciò che è stato ingerito, quando e in che quantità.

  • Non indurre il vomito senza indicazione del veterinario: alcune sostanze possono causare ulteriori danni.

  • Se possibile, conserva eventuali residui della sostanza ingerita per facilitarne l’identificazione.


Conclusione

Con attenzione e consapevolezza puoi prevenire molti pericoli. Più sei informato, più il tuo cane sarà al sicuro.

Regole chiare, controllo dell’ambiente e una buona educazione sono fondamentali per garantire una vita serena e protetta al tuo amico a quattro zampe.

In breve: resta vigile, informa chi ti sta accanto e goditi ogni momento insieme al tuo cane.




Questa non è una testata medica: le informazioni fornite da questo sito hanno uno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge

 
 
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