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Quando i reni del nostro cane e gatto sono affaticati la natura ci viene in aiuto

Aggiornamento: 26 mar 2019


Il rene insieme a fegato/cistifellea e intestino fa parte degli emuntori principali.. ovvero “organi filtro” preposti alla eliminazione degli scarti metabolici.

Generalmente un individuo sano riesce ad eliminare tutte le tossine del proprio corpo attraverso, appunto, gli emuntori.

Può capitare però che questi organi abbiano bisogno di sostegno in caso di malattie croniche o acute.

Allora, come spesso accade, la natura ci viene in soccorso!

In questo articolo parleremo di 4 piante di grande sostegno all’organo Rene

Iniziamo con il Tarassaco


tarassaco

La radice del tarassaco possiede proprietà depurative, stimola la funzionalità biliare, epatica e renale. Cioè attiva gli organi emuntori fegato, reni, pelle adibiti alla trasformazione delle tossine nella forma più adatta alla loro eliminazione: sotto forma di feci, urina e sudore (quest'ultimo non nel caso dei cani e dei gatti ma, ad esempio, nel caso dei cavalli)

Inoltre è ricco di calcio e potassio, ottimi sostegni della demineralizzazione ossea, problematica della quale spesso i soggetti con problemi renali sono afflitti.


uva-ursina

Uva ursina

L'Uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi) è una pianta della famiglia delle Ericaceae.

Conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche, utile per i disturbi delle vie urinarie.

Le foglie di uva ursina sono impiegate in fitoterapia contro diversi ceppi batterici comunemente responsabili di infezioni del tratto urogenitale, perché agisce sia sull'infiammazione che sull'infezione. Infatti la pianta è in grado di determinare un'azione antimicrobica, antinfiammatoria e calmante


Erica-cinerea

Erica

Questa pianta possiede proprietà che nel tempo si sono rivelate molto utili per l’apparato urinario.

Tra le più importanti vi sono le proprietà antinfiammatorie, antisettiche, depurative, astringenti, diuretiche, e antireumatiche.